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Archivio per la tag 'L’Italia'

Milena la Valkiria ci ha domandato: Abbiamo consapevolezza dell’importanza del nostro ruolo a livello di politica internazionale?
Ho l’impressione che spesso ci autodipingiamo come un paese sputacchiato dal mondo, nonché additati come un popolo di mangiaspaghetti pizza e mandolino, quando in realtà nello scacchiere internazionale ci viene riconosciuto un ruolo di primo piano, e gli apprezzamenti e le simpatie non mancano mai nei nostri confronti.

Ad esempio, in questi giorni Berlusconi è stato in Russia, dove ha incontrato Putin e Medvedev. L’obiettivo della visita è stato da un lato quello di siglare l’accordo su South Stream, il gasdotto che collegherà l’Europa mediterranea ai giacimenti della Siberia e del Mar Caspio, e dall’altro ha riguardato questioni diplomatiche, configurandosi come tentativo di aprire una nuova stagione nei rapporti tra Cremlino, Nato, Casa Bianca e Unione Europea. Come sappiamo, dopo la crisi con la Georgia, la Russia ha ridotto i rapporti con gli Stati Uniti e con la Nato, e di recente la tensione ha cominciato a rialzarsi da quando i soldati dell’Alleanza Atlantica hanno intrapreso manovre di esercitazione nel Caucaso. Avendo mantenuto contatti strategici col Cremino, il premier italiano cerca ora di guidare il processo di distensione, anche in prospettiva degli eventi previsti per il luglio prossimo, ossia la visita a Mosca del presidente americano Obama e il G8 dell’Aquila, che sarà un’altra tappa che ci vedrà impegnati in un ruolo di primo piano. Per quanto riguarda l’Unione Europea si è auspicato che il leader italiano possa avere un ruolo di mediazione tra Mosca e Bruxelles. Medvedev ha poi confermato il suo impegno alla ricostruzione di alcuni beni artistici in Abruzzo, cosa che faranno anche gli Stati Uniti e si spera anche altri paesi.

A proposito del G8 dell’Aquila, ho l’impressione che qui in particolar modo si prepari una situazione alquanto spiacevole, quella che ci vedrà ancora una volta (come opinione pubblica nostrana) ignari del nostro ruolo internazionale, e tutti presi da questioni secondarie, incentrate su una visione dell’incontro tra i “Big” come fenomeno di costume ed evento gossipparo, oltre che oggetto di canzonatura e di contestazione fine a se stessa.
I primi commenti mi danno conferma di quell’atteggiamento distruttivo di cui parlavo, secondo cui il nostro paese vale zero, cosa assolutamente falsa. E mi sembra che quest’atteggiamento venga ulteriormente fomentato da certo modo di fare opposizione, tutto rivolto alla denigrazione del premier e del suo governo, anche a costo di gettare fango sull’Italia e sul suo ruolo nel mondo.

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nobili ci ha domandato: Berlusconi porta a casa risultati importanti . Gli altri hanno le convulsioni mentali ?
Altro che incontro privato, festa di compleanno, incontro fra vecchi amici. Il vertice internazionale che si conclude domani a San Pietroburgo è stata l’occasione per Silvio Berlusconi e Vladimir Putin per riconquistare la scena internazionale con un ruolo di primo piano (ovviamente con le dovute differenze di peso geopolitico, storico e caratteriale) dopo una serie di défaillances.

Informale la sede — la dacia “da sogno”, parola del Cavaliere, di Putin sul lago Valday, circa 300 chilometri a sud di San Pietroburgo –, informale la composizione delle delegazioni — con Berlusconi, oltre la scorta, solo il consigliere personale per gli Affari internazionali Valentino Valentini –, ma centrali i temi trattati e la forma dei colloqui.

Le immagini che sono apparse in serata sul sito del governo russo che riguardano la video conferenza di questa mattina che ha coinvolto anche il premier turco Recep Tayyip Erdogan, ne sono la prova. Putin e Berlusconi erano seduti su poltroncine dorate del Settecento davanti a un caminetto, abito scuro e cravatta d’ordinanza per entrambi. Solo gli interpreti al fianco. Così pure Erdogan, come mostrava lo schermo a fianco. Anche le riprese erano tutt’altro che informali, ma fatte con almeno tre telecamere ed una attenta regia.

I consiglieri davanti ai due interlocutori presenti nella dacia, ma a debita distanza. Come si conviene nei più formali degli incontri internazionali.

Anche se la forma, talvolta e soprattutto nei rapporti diplomatici, è sostanza, il peso dell’incontro è dato soprattutto dai temi trattati.

Nella videoconferenza si è parlato di energia, gasdotti ed oleodotti e di approvvigionamento energetico dell’Europa, uno dei temi più caldi a livello mondiale. Un tema che coinvolge direttamente anche gli Stati Uniti e che in Europa ha finora causato divisioni e, per l’Italia, un certo isolamento.

Su questo piano la situazione, dopo l’incontro di oggi, si potrebbe rapidamente ribaltare. Intanto va notato che i francesi di Edf hanno formalmente chiesto ieri di entrare nel progetto South Stream, cosa che potrebbe definitivamente affossare il faraonico progetto Nabucco (alternativo al gasdotto italo-russo) finora sorretto dall’Unione europea.

Una fonte politica romana ha detto a Reuters che Putin e Berlusconi non hanno parlato del coinvolgimento francese, ma che l’Italia lascia il compito all’Eni. E proprio oggi, a Mosca, secondo agenzie russe, l’amministratore delegato Paolo Scaroni ha incontrato il suo omologo russo di Gazprom Alexei Miller. Insomma la geopolitica dell’energia potrebbe star per conoscere in queste ore novità decisive. Come reagiranno gli americani?

Putin e Berlusconi hanno poi detto di aver parlato dei maggiori problemi internazionali, crisi iraniana compresa. Su questo fronte caldissimo gli americani hanno assolutamente bisogno dei russi per non conoscere il primo tracollo mondiale dell’amministrazione di Barack Obama. Berlusconi perderà l’occasione per far valere ancora una volta la sua capacità di mediazione?

I due hanno poi parlato di temi industriali bilaterali (ed il solo problema automobilistico, che trae spunto dalle jv della Fiat con Sollers a Kamaz, parla di triangolazioni industriali del momento che guardano anche a Germania e Stati Uniti), ma anche fatto riferimento alle scelte nazionali per uscire dalla crisi economica, un altro dei temi caldissimi a livello di G20.

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zein ci ha domandato: 10 pt facili facili (programmi streaming)?
ho scaricato questi programmi:
-tvu player
-stream tv
-uusee
-tv vants
il problema è che a me servono italia1,canale 5,mtv,la7 e so che in qualcuno di questi ci sono anke i canali per vedere le partite di serie A e serie B (e se qlk lo sa anke la serie A di basket)
vi prego di nn aggiungere risposte inutili come:
usa qst altro programma (sopcast lo odio molto semplicemente)dato che nn riesco a usarli
se prp dovete metterli consigliatemi programmi nn di registrazione ma di visione in diretta
kmq penso ke il migliore sia uusee ma è in cinese e io a stento so l’italiano;)
vorrei sapere nome e numero di canale di ognuno di questi canali che vi ho già detto
anke se ne sapete sl uno mi va bn (soprattutto italia1)
chi dirà + cose avrà 10 punti e un bel pò di stelline
GRAZIE ANTICIPATO

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Altair ci ha domandato: Ciao a tutti chi può tradurre in italiano corretto questa esortazione attribuita a Goethe?
“Until one is committed, there is hesitancy, the chance to draw back– Concerning all acts of initiative (and creation), there is one elementary truth that ignorance of which kills countless ideas and splendid plans: that the moment one definitely commits oneself, then Providence moves too. All sorts of things occur to help one that would never otherwise have occurred. A whole stream of events issues from the decision, raising in one’s favor all manner of unforeseen incidents and meetings and material assistance, which no man could have dreamed would have come his way. Whatever you can do, or dream you can do, begin it. Boldness has genius, power, and magic in it. Begin it now.”
grazie :)
Allora nn sarà di Goethe e quindi nn sarà in tedesco…ho chiesto solo la traduzione dall’inglese ad un italiano corretto tradotto bene, la domanda è questa !!! grazie :)

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clarintux chiede: Berlusconiani e non: cosa pensate del conflitto di attribuzioni per il caso Ruby? Berlu sfrutta le istituzioni?

Nella prossima settimana la Camera dei Deputati deve occuparsi, come al solito, dei problemi degli italiani: inviare alla Consulta il conflitto di attribuzione, senza il quale gli italiani non potrebbero proprio vivere.
Il conflitto di attribuzione serve a Berlusconi per tentare di spostare il processo, in cui è imputato per concussione e prostituzione minorile, dal Tribunale di Milano al Tribunale dei ministri. Se riuscisse in questa manovra, prima che il Tribunale dei Ministri possa processare Berlusconi sarebbe necessaria l’autorizzazione della Camera (che ovviamente la negherebbe).

Ma c’è un problema: il tribunale dei ministri si occupa di reati ministeriali, ossia dei reati commessi nell’esercizio delle funzioni ministeriali. Il Presidente del Consiglio NON ha, tra le sue funzioni, il potere di chiamare la questura e indurre l’affidamento di chicchesia.

Non lo dico io, lo dice Berlusconi in persona:
«Non ho assolutamente influenzato nessuno. Anche perché essendo io uno che sa bene quali sono i poteri che ha il Primo ministro, e in Italia non ne ha nessuno, non avrei potuto pensare di esercitare un potere che semplicemente non ho» (Silvio Berlusconi, 2 novembre 2010).

E allora che c’entra il Tribunale dei Ministri???
E perché sollevano un conflitto di attribuzione per spostare il processo al tribunale dei ministri???

Perché sostenete un tizio che sfrutta le istituzioni per farsi i cavoli suoi e salvarsi dai suoi guai giudiziari? Ma è così facile prendervi per i fondelli?

La migliore risposta che ho trovato è stata:

Answer by ^AlBi^
Berlusconi è veramente una persona che ha perso il senno: rimane al potere solo per non andare in prigione, e non si preoccupa delle necessità dell’Italia, è una vergogna.

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