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Un presentatore televisivo è stato condannato a morte da un tribunale dell’Arabia Saudita per stregoneria. Il fatto sta sollevando numerose proteste, dato che il condannato non è neppure cittadino saudita, ma libanese, ed è stato arrestato durante un pellegrinaggio in Arabia Saudita.
Ali Sabat, questo il nome, è stato condannato perché su un canale satellitare libanese teneva un programma dove oltre a dare consigli generali sulla vita, faceva anche “previsioni del futuro”. Da qui la condanna per stregoneria.
Secondo i difensori di Sabat (che parlando di una “vera e propria caccia alle streghe” in corso), all’uomo non sarebbe stato consentito disporre di un avvocato durante il processo e sarebbe stato indotto a confessare con l’inganno.
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Rieccomi con un altro articolo, un nuovo servizio nato da poco che prende il nome di Mp3Maniacs.
Questo innovativo sito, il primo in Italia nel suo genere, permette di cercare audio e video su Internet tramite un’intuitiva casella di ricerca simile a quella di Google.
Una volta inserita la parola da ricercare (per esempio il nome o l’artista di una canzone) si aprirà una lista divisa per sito dalla quale l’utente potrà selezionare il brano e decidere se ascoltarlo dal web o scaricarlo direttamente sul proprio hard disk. Inoltre è possibile anche cercare video e testi delle canzoni.
Il tutto senza dover scaricare nessun programma. Da sottolineare il fatto che il servizio, al contrario di quanto possiate subito pensare, è legale, ma a una condizione: che l’utente elimini il brano dopo averlo ascoltato, per non violare le leggi sulla protezione del copyright. Il funzionamento di Mp3Maniacs è simile a quello di un qualunque motore di ricerca. Invece di ricercare tutti i documenti per una determinata parola di ricerca inserita trova solo i file multimediali e di testo relativi al termine inserito.
In definitiva si prospetta un sito che potrà riscontrare successo in futuro grazie alla semplicità d’utilizzo e alla grafica user-friendly.
Insomma, clicca qui per scaricare tutta la musica che vuoi in pochissimo tempo e fa conoscere il sito!
C’era una signora che stava tranquillamente prendendo il sole in spiaggia, quando sente all’improvviso, una fitta e un rumore fastidioso all’orecchio. Per un attimo ha l’impressione che qualcosa sia successo, ma poi non avverte più nulla e ritorna a godersi il sole in tranquillità. Dopo qualche tempo avverte un fastidioso dolore proprio all’orecchio, e decide di farsi visitare da un medico. Il medico rileva la presenza di una pulce; dice alla signora però che è troppo in profondità e che è impossibile estrarla, e converrebbe aspettare che esca da sola. Di fatto l’insetto esce, e la signora lo al medico per analizzarlo. “Posso stare tranquilla, a questo punto”, esordisce la signora. “Non credo – la interrompe il medico – l’insetto è una femmina, e quasi certamente avrà deposto delle uova…..”
Come avevo promesso la settimana scorsa, questa è una vecchia leggenda dell’orrore famosissima negli Stati Uniti, un po’ meno in Italia, se non grazie ad echi filoamericani.
“La leggenda ha come protagonisti una coppia di giovani, appartatisi a tarda sera ,con la macchina nei pressi di un boschetto. Improvvisamente la ragazza comincia ad avvertire una strana presenza, come qualcuno che la stesse fissando. Si innervosisce e lo fa presente al ragazzo; questo non le crede, pensando che sia una scusa per tirarsi indietro alle sue avances. Ad un certo punto la radio annuncia la fuga di un pazzo criminale dalle carceri della città, una zona casualmente molto vicina alla giovane coppia. Il pazzo è caratterizzato da un uncino che ha al posto della mano destra. La ragazza grida di paura, e il ragazzo parte di scatto con l’auto. Una volta giunti in città, i due si fermano, si calmano, e quasi ridono del loro vano spavento. Il ragazzo fa per scendere dalla macchina, quando vede e sente penzolare qualcosa di strano e umido dalla maniglia dello sportello: è un uncino.”
Per “inaugurare” Halloween, ecco qualcosa che vi fara’ rabbrividire!
Stavolta non mettero’ un immagine in quanto potrebbe risultare troppo.. diretta, dato il contenuto della leggenda di questa settimana!
Una giovane coppia stava andando verso un promontorio sul mare per potersi appartare; era ormai notte fonda, quando, al momento di ripartire, la loro macchina rimane senza benzina. Il ragazzo tranquillizza la sua compagna, dicendo che andrà fuori a cercare una stazione di servizio, che ha visto a circa un miglio di distanza; le raccomanda di non uscire dalla macchina per nessun motivo; quando lui sarà di ritorno, busserà tre volte sullo sportello. Dopo circa un’ora di attesa, la ragazza comincia a sentir battere sulla macchina, e non capisce se è il suo ragazzo. Aspetta ancora e sente ancora battere, è sul punto di aprire la porta, quando sente altri battiti. Comincia ad essere sospettosa e si sentono ancora battiti e battiti. La ragazza incomincia ad agitarsi e ad essere spaventata, e si nasconde tra i sedili posteriori della macchina. I battiti continuano, e lei cerca di convincersi che sia solo un albero. Aspetta finché i battiti non cessano, e poi si addormenta. Al momento del risveglio, sentì un forte bussare sulla macchina. Aprì gli occhi e vide un poliziotto, che la invitava a scendere e a camminare in avanti senza guardarsi indietro. Inizialmente seguì le indicazioni, ma poi si voltò improvvisamente… vide il corpo del suo ragazzo che pendeva impiccato proprio sopra la macchina, e che grondava sangue provocando dei battiti sulla macchina

















