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giorgio ci ha domandato: Opportunità anche per Alitalia – I Rapporti economici con la russia valla alla grande ?
ENI-GAZPROMO – Tra gli accordi siglati, quello tra Eni e Gazprom per l’ingresso della compagnia francese EdF nel progetto “South Stream”, il sistema di gasdotti, attualmente allo studio, che collegherà la Russia all’Unione Europea attraverso il Mar Nero «contribuendo a migliorare in maniera significativa – comunica l’Eni – la sicurezza di approvvigionamento di energia per l’Europa». A firmare l’intesa sono stati il presidente di Gazprom, Alexey Miller, e l’amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, alla presenza di Medvedev e Berlusconi. «L’accordo, in termini di principio, accoglie con favore l’entrata di EdF nel progetto South Stream a condizioni che saranno concordate nei prossimi mesi», conclude la nota.

ALITALIA – Alitalia firmerà invece con la compagnia aerea russa Aeroflot un memorandum di intesa per dar vita a un accordo commerciale e industriale che sviluppi tutte le possibili sinergie tra le due società. È quanto ha dichiarato il presidente del vettore italiano, Roberto Colaninno, a margine del vertice. «Questo accordo – ha spiegato – è altamente strategico perchè nel contesto del mercato europeo vuol dire sostanziale concorrenza sia nei confronti delle altre grandi compagnie, sia nei confronti delle low cost».

FINMECCANICA – Anche il presidente e amministratore delegato di Finmeccanica, Pier Francesco Guarguaglini, ha annunciato la firma di due accordi: «Il primo con una società controllata da Russian Technology sulla sicurezza, il secondo con il governatorato di San Pietroburgo sui trasporti urbani, la metropolitana e i tram».

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nobili ci ha domandato: Berlusconi porta a casa risultati importanti . Gli altri hanno le convulsioni mentali ?
Altro che incontro privato, festa di compleanno, incontro fra vecchi amici. Il vertice internazionale che si conclude domani a San Pietroburgo è stata l’occasione per Silvio Berlusconi e Vladimir Putin per riconquistare la scena internazionale con un ruolo di primo piano (ovviamente con le dovute differenze di peso geopolitico, storico e caratteriale) dopo una serie di défaillances.

Informale la sede — la dacia “da sogno”, parola del Cavaliere, di Putin sul lago Valday, circa 300 chilometri a sud di San Pietroburgo –, informale la composizione delle delegazioni — con Berlusconi, oltre la scorta, solo il consigliere personale per gli Affari internazionali Valentino Valentini –, ma centrali i temi trattati e la forma dei colloqui.

Le immagini che sono apparse in serata sul sito del governo russo che riguardano la video conferenza di questa mattina che ha coinvolto anche il premier turco Recep Tayyip Erdogan, ne sono la prova. Putin e Berlusconi erano seduti su poltroncine dorate del Settecento davanti a un caminetto, abito scuro e cravatta d’ordinanza per entrambi. Solo gli interpreti al fianco. Così pure Erdogan, come mostrava lo schermo a fianco. Anche le riprese erano tutt’altro che informali, ma fatte con almeno tre telecamere ed una attenta regia.

I consiglieri davanti ai due interlocutori presenti nella dacia, ma a debita distanza. Come si conviene nei più formali degli incontri internazionali.

Anche se la forma, talvolta e soprattutto nei rapporti diplomatici, è sostanza, il peso dell’incontro è dato soprattutto dai temi trattati.

Nella videoconferenza si è parlato di energia, gasdotti ed oleodotti e di approvvigionamento energetico dell’Europa, uno dei temi più caldi a livello mondiale. Un tema che coinvolge direttamente anche gli Stati Uniti e che in Europa ha finora causato divisioni e, per l’Italia, un certo isolamento.

Su questo piano la situazione, dopo l’incontro di oggi, si potrebbe rapidamente ribaltare. Intanto va notato che i francesi di Edf hanno formalmente chiesto ieri di entrare nel progetto South Stream, cosa che potrebbe definitivamente affossare il faraonico progetto Nabucco (alternativo al gasdotto italo-russo) finora sorretto dall’Unione europea.

Una fonte politica romana ha detto a Reuters che Putin e Berlusconi non hanno parlato del coinvolgimento francese, ma che l’Italia lascia il compito all’Eni. E proprio oggi, a Mosca, secondo agenzie russe, l’amministratore delegato Paolo Scaroni ha incontrato il suo omologo russo di Gazprom Alexei Miller. Insomma la geopolitica dell’energia potrebbe star per conoscere in queste ore novità decisive. Come reagiranno gli americani?

Putin e Berlusconi hanno poi detto di aver parlato dei maggiori problemi internazionali, crisi iraniana compresa. Su questo fronte caldissimo gli americani hanno assolutamente bisogno dei russi per non conoscere il primo tracollo mondiale dell’amministrazione di Barack Obama. Berlusconi perderà l’occasione per far valere ancora una volta la sua capacità di mediazione?

I due hanno poi parlato di temi industriali bilaterali (ed il solo problema automobilistico, che trae spunto dalle jv della Fiat con Sollers a Kamaz, parla di triangolazioni industriali del momento che guardano anche a Germania e Stati Uniti), ma anche fatto riferimento alle scelte nazionali per uscire dalla crisi economica, un altro dei temi caldissimi a livello di G20.

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Lanti Stefano ci ha domandato: Importanti trattati economici portati a compimento grazie a Berlusconi e alla sua politica estera?
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Vertice italo-russo, Berlusconi: «Grande amicizia tra i due Paesi»

Siglato l’accordo Eni-Gazprom per l’ingresso di Edf nel progetto South Stream

ROMA – Silvio Berlusconi e Dmitry Medvedev rilanciano la partnership economica tra Italia e Russa. Il premier italiano e il presidente russo hanno partecipato al vertice intergovernativo di Villa Madama assieme ai ministri Tremonti, Frattini, La Russa, Zaia, Gelmini, Scajola e Sacconi. Al centro del bilaterale il nucleare italiano, le relazioni tra Russia e Nato, il tema della sicurezza energetica e l’accordo di partenariato tra Unione europea e Mosca. «Sono stato lieto di accogliere il presidente della Federazione russa con quasi tutto il governo – afferma Berlusconi in conferenza stampa. – L’eccezionalità dell’avvenimento è testimoniato dal fatto che qui ci sono 24 ministri. Questo dimostra anche l’eccezionalità di rapporti che esiste tra i due Paesi». «Abbiamo parlato di energia e esaminato la situazione internazionale – prosegue il premier. – Ci siamo trovati d’accordo su tutto. C’è una grande amicizia tra di noi».

ENI-GAZPROMO – Tra gli accordi siglati, quello tra Eni e Gazprom per l’ingresso della compagnia francese EdF nel progetto “South Stream”, il sistema di gasdotti, attualmente allo studio, che collegherà la Russia all’Unione Europea attraverso il Mar Nero «contribuendo a migliorare in maniera significativa – comunica l’Eni – la sicurezza di approvvigionamento di energia per l’Europa». A firmare l’intesa sono stati il presidente di Gazprom, Alexey Miller, e l’amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, alla presenza di Medvedev e Berlusconi. «L’accordo, in termini di principio, accoglie con favore l’entrata di EdF nel progetto South Stream a condizioni che saranno concordate nei prossimi mesi», conclude la nota.

ALITALIA – Alitalia firmerà invece con la compagnia aerea russa Aeroflot un memorandum di intesa per dar vita a un accordo commerciale e industriale che sviluppi tutte le possibili sinergie tra le due società. È quanto ha dichiarato il presidente del vettore italiano, Roberto Colaninno, a margine del vertice. «Questo accordo – ha spiegato – è altamente strategico perchè nel contesto del mercato europeo vuol dire sostanziale concorrenza sia nei confronti delle altre grandi compagnie, sia nei confronti delle low cost».

FINMECCANICA – Anche il presidente e amministratore delegato di Finmeccanica, Pier Francesco Guarguaglini, ha annunciato la firma di due accordi: «Il primo con una società controllata da Russian Technology sulla sicurezza, il secondo con il governatorato di San Pietroburgo sui trasporti urbani, la metropolitana e i tram».

Come mai nessuno ne parla ai telegiornali? Ah si giusto la minoranza ops volevo dire l’opposizione è troppo impegnata con il No-berlusconi day……..

Da qui si capisce la sostanziale differenza tra destra e sinistra, senza l’anti-berlusconismo e bolscevichi non rimane niente!

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Il Centro Regionale Helen Keller dell'Unione Italiana Ciechi di Messina, con la collaborazione tecnica dell'associazione onlus “I Tetragonauti”, ha avviato, per il settimo anno consecutivo, il progetto “Educar per mare”.

A profile of Helen Keller Helen Keller, who was born on June 27, 1880, would have celebrated her birthday this month. When she was less than 2 years old, Keller was struck with a major illness that left her deaf and

E' un pastore tedesco, addestrato come cane guida per ciechi presso la scuola Siciliana “CENTRO REGIONALE HELEN KELLER DELL'UNIONE ITALIANA CIECHI” di Messina, n. micro-cip: 0977200001555424, come segni particolari ha un taglio nell'orecchio sinistro

By DNA Correspondent | Place: Ahmedabad | Agency: DNA "The best and most beautiful things cannot be seen or even heard, they must be felt with the heart," said Helen Keller (1880-1968), US blind and deaf educator. Commemorating her 131st birth

A profile of Helen Keller Helen Keller, who was born on June 27, 1880, would have celebrated her birthday this month. When she was less than 2 years old, Keller was struck with a major illness that left her deaf and

La pedagogia nautica sta facendo passi da gigante in questi ultimi tempi e un modello da prendere ad esempio è sicuramente quello del Centro Regionale Helen Keller, il quale fa capo all'Unione Italiana Ciechi di Messina: è proprio nella città siciliana

Il Centro Regionale Helen Keller dell'Unione Italiana Ciechi di Messina, con la collaborazione tecnica dell'associazione onlus “I Tetragonauti”, ha avviato, per il settimo anno consecutivo, il progetto “Educar per mare”.

Helen Keller! Cindy Scroggins on June 6th, 2011 at 9:03 am. What's Helen Keller's favorite color? Corduroy. Did I already tell the masturbation one? Sheila Ryan on June 6th, 2011 at 11:37 am

Tuscumbia turned out to be the birthplace and home of the internationally known personage, Helen Keller. There never would be a better opportunity to honor the talentedwoman. The four-bedroom home is called Ivy Green and is loaded with memorabilia from

A profile of Helen Keller Helen Keller, who was born on June 27, 1880, would have celebrated her birthday this month. When she was less than 2 years old, Keller was struck with a major illness that left her deaf and

dippiù?